pignoni!


trovati due pignoni.
oggi son stato a riprendermi la bici dal vecchio (dritta come un fuso, dice lui!). dovrò sistemare la serie sterzo perchè ha un po' di gioco, ma per il resto siamo ok.
gli ho di nuovo chiesto se per caso avesse trovato quel famoso pignone, e lui me ne ha tirati fuori due, smontati da dei mozzi con freno a contropedale: un 17 e un 18. totale 5 neuri. non sono il massimo della figata, ma per il momento van benissimo.

lui però mi ha sconsigliato di montarli su mozzi tradizionali perché secondo lui - senza ghiera di fissagio - non tengono la contropedalata.
io confido nel metodo pettenella.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, il metodo pettenella mi ha lasciato a piedi, ma fortunatamente vicino a casa, ti consiglio (da un consiglio di Aldone) la loctite, quella sì che ti fissa bene il pignone! Lui in realtà me ne aveva consigliata una che volendo poteva essere facilmente rimossa, insomma con una presa minore del solito attack, ma io ho usato quest'ultimo, perchè non penso di dover riconvertire la ruota in futuro.
Riccardo.

slego ha detto...

il mio dubbio sulla loctite (o altri tipi di collanti) è appunto la rimozione: non vorrei dover buttare il mozzo per cambiare il pignone. comunque grazie, farò le mie prove (rimanendo vicino a casa!)

Aldone ha detto...

Purtroppo quei pignoni sono come quello che ho messo sulla bici di Riccardo, NON sono da pista e hanno la base filettata più stretta di un pista.
Ne consegue che, anche stretti a morte, tendono comunque a svitarsi.
Metti del frenafiletti e una ghiera da movimento centrale come controdado ... E MONTA ALMENO IL FRENO DAVANTI!

slego ha detto...

il freno davanti sì, almeno per la pratica. non mi va di buttarmi in discesa (non ho alternative anche solo uscendo da casa) su una bici senza freni e col pignone a rischio svitamento. poi vedrò come si comporta e deciderò il da farsi.