la piccolina

succede che qualche giorno fa mia moglie mi riferisce che una donna che frequenta il suo corso di italiano per adulti le dice che purtroppo la sua bimba vorrebbe una bicicletta, ma lei non ha i soldi per comprarla. succede che un paio di giorni dopo - straordinaria coincidenza - mentre scarico la solita baulata mensile di rifiuti differenziati all'isola ecologica, becco un tale che sta per cacciare tra i rottami una biciclettina tutt'altro che da buttare.

succede così che tale biciclettina finisce nel baule della mia auto anziché in fonderia.

poi compro due copertoni nuovi, una camera d'aria, due pedali, due coppie di pattini per freni, i catarifrangenti (una bimba in bicicletta deve essere ben visibile) smonto e rimonto tutto e sistemo un po' di cosette che non andavano.

con 25 euro e un paio d'ore di lavoro abbiamo messo in sella una bimba di 5 anni. un bel modo di riaprire la ciclofficina :-)

scuola di bicicletta

i volontari fiab di reggio emilia organizzano corsi per imparare ad andare in bici, cui si rivolgono molti adulti stranieri per i quali la bicicletta si rivela il mezzo ideale per recarsi al lavoro e per potersi muovere in autonomia (video).

sarebbe bello che anche i reggiani "imparassero" ad andare in bici.

ciclisti uber alles

in italia i cicloturisti non li vogliamo. danno fastidio.

e siccome i vari svizzeri, tedeschi e fiamminghi - gente ostinata - continuano a venire a far le vacanze in bici pur sapendo di essere odiati, abbiamo ben pensato di complicar loro ulteriormente la vita.
poiché questi scendono in italia in treno, abbiamo eliminato i treni. 
prima rfi - che gestisce le linee feroviarie del bel paese - ha imposto degli aumenti per il transito dei treni tedeschi che da monaco di baviera portavano qui i crucchi a pedali, col risultato che quei treni sono stati soppressi. 
adesso cisalpino  - collegamenti tra svizzera e italia - ha vietato il trasporto bici.

poi ci si chiede com'è che ci son sempre meno turisti stranieri. mah...

parole a pedali

“elogio della bicicletta” è il titolo del libro dell’etnologo e antropologo marc augé che sarà presto tradotto in italiano da bollati boringhieri.
giovedì 26 febbraio alle ore 21, presso l'università di Reggio Emilia, la biennale del paesaggio organizza un incontro con l'autore, coinvolgendo Augé in un dibattito aperto ai temi della mobilità sostenibile, dell’ambiente, dell’organizzazione delle nostre città e del paesaggio.

"defficient" car

oltre due tonnellate di peso per quattro posti.
un motore elettrico (20cv) e uno a benzina (V8/4.400cc/408cv).
consumo medio di benzina (teorico) di oltre 10 litri per 100 km.
efficient o "defficient"?

ecco giovedì

come tutti gli inverni a Reggio Emilia il giovedì è previsto il blocco totale del traffico in tutta l'area urbana (dalle 8.30 alle 18.30). perché il giovedì? perché al giovedì pomeriggio i negozi sono chiusi, quindi i bottegai si incazzano un po' meno.

ma la cosa bella è vedere l'elenco delle esenzioni previste, scorrendo il quale ben si capisce perché di fatto il traffico al giovedì è pressoché invariato rispetta a qualunque altro giorno della settimana.
in particolare mi colpiscono queste categorie autorizzate a circolare in deroga:
- veicoli condotti da ultrasessantacinquenni, ovvero pensionati che in quanto tali non hanno un cazzo da fare, quindi vanno in giro in auto;
- quelli che portano i bambini a scuola o all'asilo, che dovendo percorrere chissà quali abnormi distanze non possono fare a meno del suv, contribuendo altresì a crescere figli idiotautodipendenti.

naturalmente possono circolare tutti i veicoli euro4/5 (ovvero quelli nuovi, ovvero si premia chi sputtana soldi e risorse per comprare auto) mentre vanno in purgatorio tutti i veicoli vecchi, laddove vecchia è un'auto euro3 acquistata e immatricolata quattro anni fa (quindi si penalizzano le persone meno abbienti e in generale tutti coloro che ritengono assurdo buttare via un'auto praticamente nuova solo per compiacere la stracazzo di industria automobilistica).

'fanculo.