ciclinfelici
questa rientra in pieno nella categoria dei cicli infelici.
l'ho raccolta così alla solita discarica, piena di ragnatele e polvere.
due cinni avevano già fatto fuori le ruote.
vediamo cosa si può fare per lei.
questa rientra in pieno nella categoria dei cicli infelici.
l'ho raccolta così alla solita discarica, piena di ragnatele e polvere.
due cinni avevano già fatto fuori le ruote.
vediamo cosa si può fare per lei.
pubblicato il
16.3.07
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>> ri-ciclo

ecco la bestiolina (qui prima dell'intevento), ribattezzata urban rats in onore della sorella maggiore stray rats - bootleg, of course - dalla quale ha ereditato il carattere guerriero (oltre alla sella!).
per gli appassionati questa è la scheda tecnica (ah-ah):
- telaio in acciaio monotrave pieghevole con portapacchi integrato (!), completo di: forcella, serie sterzo, attacco manubrio, freno anteriore, tubo e collarino reggisella (gentile "omaggio" dell'isola ecologica di montecavolo)
- piega turistica in alluminio (avanzata dallo smembramento della gloriosa rauler)
- sella velo (quella della bootleg)
- movimento centrale, guarnitura in alluminio ofmega, pedali, monopole, leva freno, cavo freno e guaina prelevati da diverse vecchie mtb (stessa provenienza della graziella)
- corona bianchi in alluminio sottratta a una guarnitura da corsa
- ruote originali, brutalmente e approsimativamente verniciate di nero
- coperture kenda kontact 20x2.25 (mooolto aggressive!); le camere d'aria sono invece quelle originali (complete di diverse "pezze" a testimonianza di svariate precedenti forature)
il rapporto montato è un 52x16, per uno sviluppo metrico di ben 5,10 metri (urca...)
costo complessivo di questa "naked": 20 euro per le coperture (si poteva spendere molto meno, ma ho voluto fare il togo), 6 euro per la catena, un po' di vernice, una spugnetta abrasiva e qualche ora di lavoro. tutto il resto del materiale è di recupero, persino le viti e le "gemme" (i catarifrangenti).
e poi c'è chi compra una bicicletta del cavolo al supermercato per 90 euro e crede di aver fatto un affare. già.
pubblicato il
14.3.07
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l'operazione graziella è a buon punto: telaio riverniciato nero opaco, cromature tirate a lucido, sella di recupero e piega in alluminio avanzata da un'altra bici.
gli altri pezzi sono già tutti pronti: devo solo trovare due coperture abbastanza cattive, poi monterò il tutto e sarò pronto per la ciemmona :-)
pubblicato il
12.3.07
3
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>> ri-ciclo
oggi ho messo le mani su questa - destinata a diventare la mia mini sitibàic - che intendo riassemblare in allestimento racing (!):
- via tutta la lamiera (parafanghi e carter)
- via luci e dinamo
- piega manubrio "flat"
- corona da 52
- coperture di sezione generosa
- sella "velo" (riciclata dalla bootleg)
poi forse la fisso pure.
forse :-)
pubblicato il
18.2.07
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>> ri-ciclo

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informazioni e materiale: m'illumino di meno
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.
pubblicato il
8.2.07
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il mio ultimo "acquisto". si fa per dire, eh.
è una vecchia viner (sempre che gli adesivi siano originali) parecchio rimaneggiata, una bici da passeggio montata (più o meno) da corsa. molta roba è da buttare, ma telaio e piega si salvano. e forse anche le ruote.
ma la roba brutta che ho visto quando l'ho recuperata... all'isola ecologica c'era un mucchio di telai nuovi tagliati in due e buttati tra i rottami, tutti marchiati col nome di una nota azienda straniera.
vicino a casa mia ha sede l'importatore italiano di tali biciclette: probabilmente quelli erano telai di scarto, perché graffiati o ammaccati durante il trasporto. e per evitare che a qualcuno (me?!) venisse la voglia di portarli a casa, li han fatti a fettine col flessibile.
cazzo.
stracazzo.
pubblicato il
19.1.07
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>> ri-ciclo